Racconti attorno al fuoco

© Charlène Le Scanff
© Charlène Le Scanff

Quattro sono gli elementi che tengono la terra di Jötunne in un equilibrio perenne ancorché fragile: il fuoco, l’acqua, l’aria e la terra. All’inizio di ogni campagna, i giocatori sceglieranno un elemento. Per un giocatore controllare un elemento significa essenzialmente quattro cose:

  1. poter inserire i temi legati al proprio elemento nella fase di risoluzione delle azioni, secondo le regole che spiegherò dopo;
  2. impostare tutte le scene che avranno luogo durante la stagione collegata al proprio elemento;
  3. dettagliare le zone della terra di Jötunne legate al proprio elemento;
  4. qualora nessuno lo abbia fatto prima, chiamare i conflitti della tipologia collegata al proprio elemento.

I quattro Elementi

Il fuoco rappresenta l’istinto, il desiderio ma anche la forza, la rabbia e la violenza. Il giocatore che sceglie il fuoco ha il ruolo dello sceneggiatore durante la stagione autunnale, controlla le zone collinari della terra di Jötunne e inoltre chiama i conflitti di tipo fisico se nessun altro lo ha fatto prima.

L’acqua rappresenta l’emozione, la passione ma anche il cambiamento. Il giocatore che sceglie l’acqua ha il ruolo dello sceneggiatore durante la stagione estiva, controlla le coste e tutte le zone a contatto con fiumi e laghi, inoltre chiama i conflitti di tipo relazionale se nessun altro lo ha fatto prima.

L’aria rappresenta l’intelletto, la ragione e la stabilità. Il giocatore che sceglie l’aria ha il ruolo dello sceneggiatore durante la stagione invernale, controlla le zone montane e inoltre chiama i conflitti di tipo mentale se nessun altro lo ha fatto prima.

La terra rappresenta l’equilibrio, l’energia, la pace ma anche la cura e la resistenza. Il giocatore che sceglie la terra ha il ruolo dello sceneggiatore durante la stagione primaverile, controlla le pianure e inoltre chiama i conflitti di tipo soprannaturale se nessun altro lo ha fatto prima.

Le Rune elementali

Entriamo più nel dettaglio e scopriamo come il sistema degli elementi si integra con la meccanica delle rune e con la risoluzione delle azioni. Prendiamo come esempio il primo ætt: primoaett È composto da otto rune: Feh, Uruz, Thurisaz, Ansuz, Raido, Kenaz, Gebo e Wunjo.

  • Feh e Uruz sono le rune del fuoco.
  • Thurisaz e Ansuz sono le rune dell’acqua.
  • Raido e Kenaz sono le rune dell’aria.
  • Gebo e Wunjo sono le rune della terra.

Durante la fase di creazione del personaggio, il giocatore dovrà distribuire le rune dividendole tra il gruppo Magia e il gruppo Non-Magia (i nomi dei due gruppi sono ancora un abbozzo), seguendo queste semplici regole: le rune da distribuire sono le due appartenenti all’elemento che si è scelto di controllare più una runa per ognuno degli altri tre elementi (un totale di cinque rune); ogni gruppo deve contenere almeno una runa. Ecco un esempio.

Ho scelto di controllare il fuoco e ho in mente un personaggio in grado di padroneggiare particolarmente bene la magia. Prendo dunque le rune Feh (fuoco) e Uruz (fuoco), poi scelgo una runa per ogni altro elemento: Thurisaz (acqua), Kenaz (aria) e Gebo (terra). Per avere più chance di successo nei conflitti che prevedono l’utilizzo della magia, decido dunque di inserire ben quattro rune nel gruppo Magia e solo una nel gruppo Non-Magia; inoltre voglio assicurarmi una certa autorità narrativa sui successi nei conflitti magici, dunque inserisco entrambe le rune di fuoco nel gruppo Magia.

Magia: Feh – Uruz – Kenaz – Gebo Non-Magia: Thurisaz

In caso di conflitto, inserirò nel sacchetto le otto rune del primo ætt e ne estrarrò un numero pari al numero delle rune scelte per il gruppo di riferimento (nel mio caso Magia, dunque quattro rune).

Estraggo Ansuz, Raido, Gebo e Wunjo.

Le rune neutre (ossia quelle che, sulla base delle mie scelte, non appartengono a nessuno dei due gruppi) non vanno considerate. In tal caso ottengo un successo poiché ho estratto almeno una runa appartenente al gruppo Magia: Gebo.

Gli altri giocatori avranno comunque l’opportunità di partecipare alla narrazione (per rafforzare un successo, produrre un pareggio o ribaltare la situazione) mettendo in gioco una delle rune neutre estratte, a due condizioni:

  1. deve trattarsi di una runa collegata all’elemento controllato dal giocatore;
  2. il giocatore rinuncerà a quella runa per tutta la durata della scena.
Annunci

2 thoughts on “Racconti attorno al fuoco

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Creato su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: