Game Chef 2016: ∞ minutes

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Quest’anno ho atteso spasmodicamente l’inizio del Game Chef, pur sapendo che sarebbe capitato in un periodo piuttosto pieno di impegni. Ma, subito dopo aver conosciuto il tema e gli ingredienti del Game Chef 2016, ho avuto un’illuminazione e ho pensato “Quest’anno scriverò un gioco di ruolo dal vivo”.

Ovviamente, non avendone altro che una minima idea, ho chiesto aiuto a Francesco Rugerfred Sedda, il quale mi ha fornito un bel po’ di materiale da studiare e su cui lavorare. A lui va il mio ringraziamento più sincero. Ringrazio anche Daniele Di Rubbo, Loris Casagrandi e Saverio Porcari, le cui osservazioni mi hanno aiutato a chiarire il testo e renderlo più accessibile.

Ecco la descrizione di ∞ minutes, il gioco che ho scritto.

∞ minutes è un gioco di ruolo dal vivo per 9 giocatori, i quali formeranno l’equipaggio di una nave spaziale e saranno incaricati di una missione fondamentale per la sopravvivenza dell’umanità. Reggeranno il peso di questo incarico?

Ed ecco l’introduzione:

Qualcosa ha ridotto la capacità dei raggi solari di penetrare l’atmosfera terrestre. Il pianeta Terra sta morendo. Le grandi nazioni hanno deciso di collaborare per la realizzazione di un ambizioso progetto spaziale (chiamato ‘Tardigrada III’) e insieme hanno sviluppato un sistema per permettere a enormi navi spaziali di viaggiare alla velocità della luce.

Alcune navi hanno quindi lasciato il pianeta Terra e – in poco meno di 8 minuti – hanno raggiunto il Sole, hanno immagazzinato luce solare sufficiente per alcuni decenni e si stanno apprestando a tornare sulla Terra. Il viaggio di ritorno però non sarà breve come quello di andata, poiché il carburante luminoso servirà per mantenere in vita l’equipaggio e non far disperdere la luce immagazzinata nelle stive.

Per il ritorno sarà necessario sfruttare le fionde gravitazionali. Per tornare a casa, quindi, serviranno quattordici anni. Voi fate parte dell’equipaggio di una delle navi spaziali, la ‘Infinite’, e sarete svegliati dal sonno criogenico qualche ora prima di ogni fionda gravitazionale.

Qui inizia il gioco.

Il tema del Game Chef 2016 è Tecnologia. Mi sono fatto guidare dal tema per l’idea generale (le potenzialità e i limiti della tecnologia, considerata anche e soprattutto nel rapporto con l’uomo) e – con una scelta del tutto scontata, ovviamente – per l’uso dei telefonini in gioco.

Ho cercato di usare tutti gli ingredienti (Abbozzo, Allarme, Danza e Luce Solare), a volte forzando un po’ la mano, a volte – spero – creando qualcosa di originale. L’Abbozzo è una delle fasi della preparazione. L’Allarme entra in gioco sia come generica situazione di stress, sia materialmente come indicatore di ‘cose che devono succedere in quel determinato momento’. La Danza è stato l’ingrediente ‘scatenante’ per certi versi: ho pensato alle fionde gravitazionali e a come effettivamente la nave spaziale si destreggi tra i corpi celesti, quasi danzando; inoltre, ciò che avviene in gioco durante una fionda gravitazionale ricorda un po’ i movimenti di una danza. La Luce Solare è il MacGuffin di ∞ minutes.

L’idea alla base del gioco è vecchia come il Sole. Tra le principali fonti di ispirazione vi sono: Interstellar (2014) e Inception (2010) di Christopher Nolan, 2001: A Space Odyssey (1968) di Stanley Kubrick, Sunshine (2007) di Danny Boyle, Moon (2009) di Duncan Jones e The Unteleported Man (1966) di Philip K. Dick.

Qui trovate il regolamento completo e i materiali di gioco.

IASA     tardigradaIII

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